IO

Mi chiamo Marta e sono una scrittrice.

Scrivo di tutto, scrivo di me, gioco con le parole per raccontare aneddoti sulle mie avventure in giro per il mondo e descrivere comportamenti di società lontane.

Nata a Bari, per studio, lavoro, ricerca e curiosità, ho vissuto in tante città diverse, tra le quali Roma, Bruxelles, Londra e Dakar, visitando nel frattempo altri luoghi e concedendomi viaggi in altri paesi.

Ma questo non è un blog di viaggio.

E’ piuttosto il racconto di storie vissute, avventure, impressioni raccolte su popoli diversi da quello in cui sono nata e con cui ho cercato di convivere.

Nella sezione RITRATTI, troverete i profili romanzati di persone incrociate per caso, che per qualche ragione ho trovato speciali e deciso di far diventare personaggi di mini racconti.

In RECENSIONI troverete recensioni di libri o film,  mentre nelle sezioni INDIA e STATI UNITI ci sono i reportage scritti da quei luoghi prima che rinnovassi il blog nel 2013 e ne importassi dalla versione precedente alcuni dei contenuti.

Nella pagina VIDEO trovate i video fatti per piacere o per lavoro durante viaggi e esperienze a sud del mondo.

Le immagini che scorrono sopra ogni pagina rappresentano i luoghi che fanno da cornice agli articoli, o che sono stati fonte di ispirazione alla scrittura da quando ho aperto il blog a febbraio del 2011.

Le immagini cambiano casualmente nell’intestazione ogni volta che si cambia pagina/sezione; cliccando su di loro si torna alla home, la pagina del blog che raccoglie gli articoli principali.

I luoghi rappresentati sono:

Piazza del Pantheon (Roma); Sajjan Garh, Monsoon Palace (Udaipur, India); West 23rd street (New York); Agra (India); St. Francis school (Lower Subukia, Kenya); Mark Rothko, Number 8 (al rovescio); Isola di Karabane (Casamance, Senegal); Plage des Mamelles, (Dakar)

Riuscite a identificare a quali luoghi corrispondono le foto?

Qualunque sia la risposta, non importa, perché a unirle c’è un solo filo conduttore: La Linea d’Ombra, il confine vertiginoso a cui mi avvicino ogni volta che osservo, scopro o penso qualcosa, e che varco solo quando ne scrivo.

“A metà tra un romanzo e una canzone,

La Linea d’Ombra segna il confine tra indifferenza e responsabilità.

La responsabilità di onorare, sfruttare, spremere una vocazione.

E condividerla.”

Per leggere altri articoli, ascoltare i miei pezzi radio e guardare i miei video, potete visitare qui il mio sito web.